PROGETTO IN SINTESI

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DISEGNARE IL FUTURO – I CARE

Prendersi cura delle Nuove Generazioni e delle loro potenzialità
Sostenere una buona scuola capace di interpretare i bisogni
Motivare all’appartenenza Insegnanti, Famiglie Società

 

MISSION

Prendersi cura delle nuove generazioni e delle loro potenzialità per far crescere cittadini capaci di partecipare attivamente alla crescita  sociale e culturale di una Società in Cammino per un benessere generale

  • riqualificare la scuola valorizzando le buone pratiche per sottolineare la sua funzione educativa globale
  • sostenere una buona scuola in grado di interpretare i bisogni e le istanze sociali
  • motivare insegnanti e famiglie all’appartenenza e all’assunzione di ruoli educativi e sociali

DURATA DELLA SPERIMENTAZIONE

36 mesi da settembre 2015 ad agosto 2018


OBIETTIVO GENERALE

Restituire alla scuola un forte ruolo formativo e culturale attraverso progettualità  inclusive che prevedano nel curricolo: prendersi cura delle nuove generazioni e delle loro potenzialità, motivare gli alunni a realizzare un proprio progetto di vita, esprimendo inclinazioni e talenti ripensare le pratiche di  una  Buona Scuola capace di interpretare bisogni e aspettative della società  attraverso un rinnovamento metodologico che preveda la formazione sistematica degli insegnanti motivare all’appartenenza  Insegnanti – Famiglie – Società per costituire COMUNITA’ EDUCANTI in cui la scuola e l’extra scuola siano impegnate in azioni sinergiche finalizzate alla formazione di bambini e ragazzi  in grado di valorizzare l’ambiente  in cui essi vivono .


OBIETTIVI SPECIFICI

1°Obiettivo Specifico: prendersi cura delle nuove generazioni e delle loro potenzialità, motivare gli alunni a realizzare un proprio progetto di vita, esprimendo inclinazioni e talenti.

Investire nel ben-essere dello studente a scuola, nella conoscenza di sé e delle proprie potenzialità, nell’autostima, incoraggiandolo a sviluppare la propria autorealizzazione, solide competenze, equilibrio personale e senso dei valori sociali, affinché partecipi attivamente alla sua crescita, attraverso un nuovo modo di vivere la scuola per una diversa relazione con l’adulto e con la Società.


2° Obiettivo specifico
ripensare le pratiche di  una  Buona Scuola capace di interpretare bisogni e aspettative  attraverso un rinnovamento metodologico che preveda la formazione sistematica degli insegnanti e la compartecipazione alla mission da parte di Associazioni e Volontariato.

Investire nella formazione degli insegnanti per il loro rinnovamento metodologico per stimolare una diversa MISSION EDUCATIVA, affinchè essi si facciano registi dell’educazione, per potenziare i processi di sviluppo delle competenze curricolari, la trasversalità   nelle discipline per mezzo di percorsi concreti e di senso, che accolgano e sostengano la vitalità delle nuove generazioni. Per tale realizzazione è neccessaria anche la collaborazione di risorse umane esterne che integrino il curricolo scolastico ed extrascolastico con Arte Musica e Mestieri.


3° Obiettivo specifico
motivare all’appartenenza  Insegnanti e Famiglie per costituire COMUNITA’ EDUCANTI.

Investire nelle famiglie coinvolgendole in una fattiva alleanza educativa, finalizzata alla  formazione-educazione e all’orientamento precoce dei propri figli per costruire, in sinergia con le risorse operative dell’ambiente, una responsabile Comunità Educante.


BENEFICIARI DIRETTI 1° anno
scuola – extrascuola

Ragazzi e ragazze di 9 classi sperimentali:
– classi 3^ scuola primaria n. 4
– classi 1^ scuola secondaria n. 5
– I docenti e i genitori in formazione delle classi sperimentali + altri docenti delle scuole
– alunni e famiglie che richiedono la partecipazione ai laboratori extrascolastici aperti anche alle classi non sperimentali


BENEFICIARI DIRETTI  2° anno
scuola – extrascuola

Ragazzi e ragazze delle 9 classi sperimentali iniziali e di altre 9 individuate tra i docenti che hanno partecipato al primo anno di formazione:
– classi 4^ scuola primaria
– classi  2^scuola secondaria
– nuove classi  per un totale complessivo di 18 classi
– I docenti e i genitori  in formazione delle classi sperimentali e altri docenti delle scuole
–  alunni e famiglie che richiedono la partecipazione ai laboratori extrascolastici aperti anche alle classi non sperimentali
– ampliamento dei laboratori pomeridiani


BENEFICIARI DIRETTI  3° anno
scuola – extrascuola

– Ragazzi e ragazze delle 18  classi sperimentali di cui 9 al terzo anno e 9 al secondo :
– classi scuola primaria
– classi  scuola secondaria
– altre  9 classi primaria e secondaria con insegnanti formati
– I docenti e i genitori  in formazione delle 27 classi sperimentali
– alunni e famiglie che richiedono la partecipazione ai laboratori extrascolastici aperti anche alle classi non sperimentali


BENEFICIARI INDIRETTI
scuola – extrascuola

– Tutti I docenti delle scuole coinvolte
– Tutti gli Esperti dei laboratori in orario scolastico
– Tutte le famiglie delle scuole
– Gruppi e Associazioni di volontariato del Territorio per le attività extrascolastiche
– Altre scuole interessate alla sperimentazione



DIMENSIONE METODOLOGICO – ORGANIZZATIVA

Il progetto si basa su:

  • la condivisione della sua Mission da parte di tutte le classi sperimentali;
  • la progettazione da parte dei docenti di classe di percorsi curricolari interdisciplinari funzionali alla sperimentazione di pratiche metodologiche innovative quali il FARE.
  • La pratica dei  LABORATORI per l’acquisizione di competenze, per l’orientamento precoce e l’inclusione.
  • L’attivazione di 2 / 3 / 4 laboratori settimanali in orario curricolare su percorsi interdisciplinari che coinvolgono tutto il curricolo e utilizzano 3 / 4 linguaggi a scelta presi tra l’Arte, la Musica, i Mestieri Artigianali, il Coding, le Scienze.
  • I laboratori in orario curricolare tenuti da Esperti dei diversi linguaggi.
  • I laboratori della mattina approfonditi e potenziati in quelli in orario extrascolastico
  • L’apertura dei laboratori pomeridiani alle classi sperimentali e non
  • La gestione degli stessi  in collaborazione con Genitori, Volontari, Associazioni.

Il Piano dell’Offerta Formativa prospetta alle Famiglie un servizio di qualità sia nella varietà delle proposte formative e culturali sia nel prolungamento orario di una Scuola Aperta al Territorio.



FORMAZIONE PERMANENTE DELLE RISORSE UMANE

Il  Progetto prevede:

  • piani di formazione professionale annuale rivolti ai docenti delle classi sperimentali con percorsi attinenti e funzionali alla Mission e agli obiettivi del Progetto.
  • Formazione in presenza  grazie alla contemporaneità di presenza nei laboratori tra Docenti ed Esperti dei diversi Linguaggi .
  • Momenti di condivisione ed approfondimenti con Le Famiglie su tematiche specifiche.
  • Lezioni aperte ai e con i  Genitori.

Risultati attesi alla fine del terzo anno

– Aumento degli interessi e della motivazione scolastica
– Diminuzione del tasso di dispersione scolastica
– Orientamento più consapevole
– Cambiamento della visione metodologica dei docenti
– Graduale adeguamento della didattica all’acquisizione delle Competenze Chiave Europee
– Maggiore partecipazione delle famiglie nei processi educativi e nella condivisione della mission della Scuola
– Condivisione tra scuola e famiglie di processi educativi e di orientamento
– Sostegno alle famiglie che non sono in grado di seguire i propri figli in progetti di vita futura
– Compartecipazione delle risorse positive dell’ambiente per una scuola aperta
– Creare competenze concrete e spendibili per  scelte professionali, progetti di studio e di vita
– Riqualificazione del ruolo e della funzione della Scuola


AZIONI ATTIVITÀ 1° anno
scuola ed extrascuola

– Attivazione di laboratori in orario scolastico con Musica, Arti, Mestieri, Scienze e Coding gestiti da artisti, esperti, insegnanti
su progetti interdisciplinari relativi al curricolo complessivo

– Attivazione di laboratori in orario extrascolastico come spazi culturali o di approfondimento o di Studio guidato,
con Genitori Associazioni e Gruppi di Volontariato

– Formazione permanente e sistematica obbligatoria dei docenti e degli esperti (settembre – gennaio – giugno)

– Incontri di formazione e approfondimento educativo e culturale per Docenti, Famiglie e Operatori  su tematiche emergenti

– Azioni di coordinamento sistematico tra insegnanti ed artisti

– Azioni di tutoraggio per il radicamento e la graduale diffusione del progetto

– Partecipazione attiva delle famiglie in presenza a scuola e nell’extrascuola

– counselling scolastico

– Monitoraggi sistematici attraverso tavoli di dialogo, questionari e/o focus group

– Attività per la documentazione, diffusione e comunicazione con forme diverse.


AZIONI ATTIVITÀ 2° anno
scuola ed extrascuola

– Tutte le azioni previste nel primo anno

– Inserimento di nuove classi sperimentali con un solo laboratorio settimanale

– Extrascuola: mantenimento dei laboratori pomeridiani attivati ed avvio di nuovi laboratori previsti nella progettazione della Scuola


AZIONI ATTIVITÀ 3° anno
scuola ed extrascuola

– Tutte le azioni previste nel primo e nel secondo anno

– Messa a regime nel numero di ore settimanali di laboratorio con esperto delle classi del secondo anno entrate con un solo laboratorio

– Graduale riduzione della presenza degli esperti nelle classi “pilota” con minor supporto di esperto esterno
e affidamento delle attività laboratoriali ai docenti titolari, mantenendo la supervisione degli esperti e i coordinamenti didattici

– Mantenimento dell’esperto di Musica nella scuola primaria

– Extrascuola: mantenimento dei laboratori pomeridiani attivati e consolidamento e messa a regime della “Scuola Aperta”



FORME DI VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI E MONITORAGGIO DEL PROGETTO

Per gli alunni:

  • Osservazioni e ascolto nei laboratori sui comportamenti, le relazioni, i livelli di collaborazione con strumenti concordati e condivisi.
  • Autovalutazione con strumenti condivisi
  • Valutazione negli Scrutini delle competenze sviluppate.
  • Analisi delle prove autentiche con strumenti di valutazione concordati e condivisi.
  • Al terzo anno di sperimentazione analisi delle certificazioni delle competenze raggiunte in uscita Scuola Primaria e Scuola Secondaria 1° grado.
  • Rilevazione dati sugli abbandoni scolastici

Monitoraggio sul Progetto:

  • Pareri favorevoli degli Organi Collegiali Scolastici ai vari livelli
  • Tavoli di confronto tra Scuole /Esperti / Comitato Scientifico del Progetto
  • Pareri del Consiglio degli Istituti in Rete
  • Focus Group
  • Questionari a  Alunni – Famiglie – Docenti – Esperti